(non potendo non notare il contegno di lei) Vai, vai; non volevo mica il tuo ajuto. (E vedendo che Livia se ne va senz'altro, soggiunge irritata, cangiando improvvisamente tono e umore) Volevo che mi lasciassi, almeno per un po', la chiave di quella cassapanca, dov'è custodito quel resto del tuo corredino.
LIVIA
Sta bene. Te la manderò giù.
Esce per il secondo uscio a destra.
FULVIA
(al Commesso che nel frattempo avrà ripiegato e rimesso dentro la scatola tutti gli scampoli e i merletti) Scusi...
COMMESSO
Oh, per carità, signora!
FULVIA
Per farla finita, restiamo così: prendo il nansouk.