SILVIO

Ma tu ora non puoi stare più qui!

FULVIA

E me ne vado! Me ne vado, sì! Ma non più come prima! Ah, non più come prima, ora! (A Mauri) — La mia bambina! Vai! Di là — la mia bambina! (indica il primo uscio a destra — e il Mauri accorre) La mia bambina!

SILVIO

(cercando di scuotere la figlia, come morta) Livia! Livia!

FULVIA

(che si sarà fatta presso il primo uscio a destra, in fremente attesa che il Mauri le rechi la bambina) Che Livia! Me la porto via con me Livia, questa volta! Diglielo, quando rinviene! — Lei, sì — viva — e mia! — con me, viva! — Nella vita! — Alla ventura!

TELA

Nota del Trascrittore