(c. s. smorendo) Oh Dio... Come parlo? — Ma tu piuttosto, Flora...

FULVIA

Io non mi chiamo Flora.

MAURI

Fulvia, sì, Fulvia, lo so! Ma se volesti tu stessa, che ti chiamassi Flora...

FULVIA

(con crudezza, sdegnosa) E volete dire anche come fu, davanti a codesti signori?

MAURI

(ferito) No! — Io? — Ah! — Ma allora veramente tu mi disprezzi?

FULVIA