Enrico IV. Ah sì? Dopo? Un giorno...
Si arresta e si volge al dottore.
Caso interessantissimo, dottore! Studiatemi, studiatemi bene!
Vibra tutto, parlando:
Da sè, chi sa come, un giorno, il guasto qua...
si tocca la fronte
che so... si sanò. Riapro gli occhi a poco a poco, e non so in prima se sia sonno o veglia, ma sì, sono sveglio; tocco questa cosa e quella: torno a vedere chiaramente... Ah!—come lui dice—
accenna a Belcredi
via, via allora, quest'abito da mascherato! questo incubo! Apriamo le finestre: respiriamo la vita! Via, via, corriamo fuori!
Arrestando d'un tratto la foga: