Dottore (c.s.). I piedi? Perché?

Belcredi. Ha le scarpe di ferro.

Dottore. Io?

Belcredi. Sissignore. E va incontro a quattro piedini di vetro.

Dottore (ridendo forte). Ma no! Mi pare che—dopo tutto—non ci sia da stupirsi che una figlia somigli alla madre...

Belcredi. Patatràc! Ecco fatto!

Donna Matilde (esageratamente adirata, venendo incontro al Belcredi). Perché patatràc? Che cos'è? Che cos'ha detto?

Dottore (candidamente). Non è forse cosi?

Belcredi (rispondendo alla marchesa). Ha detto che non c'è da stupirsi; mentre voi ne siete tanto stupita. E perché, allora, scusate, se la cosa è per voi adesso così naturale?

Donna Matilde (ancora più adirata). Sciocco! Sciocco! Appunto perché è così naturale! Perché non c'è mica mia figlia, là.