Donna Matilde. Ah, ma che faccia aveva! Io me ne accorsi subito!
Belcredi. Ma no! Non dite! Non ce n'accorgemmo nessuno, dottore, capite?
Donna Matilde. Sfido! Perché eravate tutti come pazzi!
Belcredi. Recitava ognuno per burla la sua parte! Era una vera babele!
Donna Matilde. Lei immagina, dottore, che spavento, quando si comprese che egli invece, la sua, la recitava sul serio?
Dottore. Ah, perché anche lui, allora...?
Belcredi. Ma sì! Venne in mezzo a noi! Credemmo che si fosse rimesso e che avesse preso a recitate anche lui, come tutti noi... meglio di noi, perché—come le dico—era bravissimo, lui! Insomma, che scherzasse!
Donna Matilde. Cominciarono a fustigarlo...
Belcredi. E allora... —era armato—da re—sguainò la spada, avventandosi contro due o tre. Fu un momento di terrore per tutti!
Donna Matilde. Non dimenticherò mai quella scena, di tutte le nostre facce mascherate, sguajate e stravolte, davanti a quella terribile maschera di lui, che non era più una maschera, ma la Follia!