Ordulfo. Va là! T'ajuteremo noi.
Arialdo. Ci abbiamo di là tanti libri. Ti basterà in prima una bella ripassatina.
Ordulfo. Saprai all'ingrosso qualche cosa...
Arialdo. Guarda! (Lo fa voltare e gli mostra nella parete di fondo il ritratto della marchesa Matilde).—Chi è per esempio quella lì?
Bertoldo (guardando). Quella lì? Eh, mi sembra, scusate, prima di tutto una bella stonatura: due quadri moderni qua in mezzo a tutta questa rispettabile antichità.
Arialdo. Hai ragione. E difatti prima non c'erano. Ci sono due nicchie, là dietro quei due quadri. Ci si dovevano collocare due statue, scolpite secondo lo stile del tempo. Rimaste vuote, sono state coperte da quelle due tele là.
Landolfo (interrompendolo e seguitando). Che sarebbero certo una stonatura, se veramente fossero quadri.
Bertoldo. E che sono? non sono quadri?
Landolfo. Sì, se vai a toccarli: quadri. Ma per lui (accenna misteriosamente a destra, alludendo a Enrico IV)—che non li tocca...
Bertoldo. No? E che sono allora per lui?