Ordulfo (subito, facendosi avanti). Vuole che vada a prendere la lampa?

Enrico IV (con ironia). La lampa, si... Credete che non sappia che, appena volto le spalle con la mia lampa ad olio per andare a dormire, accendete la luce elettrica per voi—qua e anche là nella sala del trono?—Fingo di non vederla...

Ordulfo. Ah!—Vuole allora...?

Enrico IV. No: m'accecherebbe.—Voglio la mia lampa.

Ordulfo. Ecco, sarà già pronta, qua dietro la porta.

Si reca alla comune; la apre; ne esce appena e subito ritorna con una lampa antica, di quelle che si reggono con un anello in cima.

Enrico IV (prendendo la lampa e poi indicando la tavola sul coretto). Ecco, un pòdi luce. Sedete, lì attorno alla tavola. Ma non così! In belli e sciolti atteggiamenti...

Ad Arialdo

Ecco, tu così...

lo atteggia, poi a Bertoldo: