E tu così...

lo atteggia:

Così ecco...

Va a sedere anche lui.

E io, qua...

Volgendo il capo verso una delle finestre.

Si dovrebbe poter comandare alla luna un bel raggio decorativo... Giova, a noi, giova, la luna. Io per me, ne sento il bisogno, e mi ci perdo spesso a guardarla dalla mia finestra. Chi può credere, a guardarla, che lo sappia che ottocent'anni siano passati e che io, seduto alla finestra non possa essere davvero Enrico IV che guarda la luna, come un pover'uomo qualunque? Ma guardate, guardate che magnifico quadro notturno: l'Imperatore tra i suoi fidi consiglieri... Non ci provate gusto?

Landolfo (piano ad Arialdo, come per non rompere l'incanto). Eh, capisci? A sapere che non era vero...

Enrico IV. Vero, che cosa?

Landolfo (titubante, come per scusarsi). No... ecco... perché a lui