con infinito stupore, che gli toglie quasi la parola:
Ma allora.... ma allora.... perdio.... Io sbalordisco.... Tu hai compassione di lui?
Livia.
No, non compassione.... ribrezzo.... non so! L’ho veduto a poco a poco cadere così.... avvilirsi.... perchè non può.... vedi?... non può col suo lavoro....
Un nodo angoscioso alla gola le impedisce per un momento di proseguire; ma riesce a dominarsi subito.
Non sa più come fare....
Guglielmo.
Ma dunque tu speravi...?
Livia
subito: