Dico che puoi restare, perchè me ne vado via io. Parto fra mezz’ora, solo.

A D’Albis.

Caro signore, le auguro buona fortuna, e mi compiaccio d’averla conosciuta.

D’Albis.

Ma parte davvero?

Guglielmo.

Stavo a far le valige, quando lei è venuto. Non ho un momento da perdere.

A Leonardo guardandolo negli occhi:

Dunque, intesi, parto io.

Accostandosi al D’Albis piano: