Ma se già t’ha parlato.... se è venuta qua, finanche, a cercarti....

Leonardo

dopo averla guardata con sdegno:

Fingi tu, adesso, di non capire.

Elena.

Che cosa? Che tua moglie vuole che noi stiamo uniti? Debbo capir questo?

Leonardo.

Questo, questo, sì appunto, e tu lo sai bene! Qua, qua, alla catena, dobbiamo stare! E non giova disperarsi. Lo dico anche a me, sai? Se occorre, anzi, bisogna ridere.... ma sì! come rido io, tante volte. Non m’hai sentito ridere? Vuoi veder come rido? Ma so fare anche il buffone! Tant’altre volte, pazienza! Bisogna pure che mi lagni.... Stretto, oppresso, soffocato così, punto da tutte le parti, vuoi che non dica neppure ahi? Basta, no; basta, no; sai bene che non posso dirlo basta.

Elena.

Ma io lo dico per te, dopo tutto. Non per me.