accorrendo a lei per abbracciarla:

Figlia mia —

Lucia

È morto? È morto?

Respingendo l’abbraccio della madre, per volgersi a Donna Anna.

No! — Morto? — È come? lei — No! Non è possibile! Oh Dio,

con le mani tra i capelli:

— il sogno che ho fatto!

Smarrendosi e guardandosi attorno:

Morto? — Ditemelo! Ditemelo!