Chi? Il signorino?
Laura.
Sì; che eri fidanzata?
Zena.
Sissignora, come non lo sapeva? Ma era un ragazzo anche lui, il signorino.
Laura.
Sì, ma dimmi....
Zena.
Signora, sono una poveretta; ma credi che se male feci allora, lo feci soltanto a me, e non volli che ne fosse fatto ad altri senza ragione!
Laura.