(sorridendo con aria di sufficienza gli fa cenno di no, col dito) State tranquillo.
DORINA
(a Ferdinando) Ma sì, avrà proprio testa da badare a lui, questa sera. (a Micuccio) Vedete, caro? (gli indica il salone in fondo, illuminato) Abbiamo festa!
MICUCCIO
Ah sì? Che festa?
DORINA
La serata (sbadiglia) d'onore.
FERDINANDO
E finiremo, se Dio vuole, all'alba!
MICUCCIO