Ma è una maschera orribile!

Paolino.

Quella che ci vuole per lui!

Signora Perella

(con strazio).

E Nonò?... Nonò?... Io sono una povera madre, Paolino!

Paolino

(intenerendosi fino alle lagrime, abbracciandola).

Sì, sì.... hai ragione, povera anima mia, sì! hai ragione! Ma che vuoi farci? Ti vuole lui, così! Non ti vuole madre! E tu la darai a lui, codesta maschera, alla sua bestialità!... Sotto di essa, sei poi tu, che ne spasimi; tu come sei per te stessa e per me, cara! E tutto il nostro amore!...

SCENA SESTA. Detti, Nonò, il Capitano Perella, poi Grazia.