Signora Perella

(dopo essere rimasta lì un pezzo, esposta come uno sconcio pupazzo da fiera, si alza e si reca a guardarsi allo specchio sul divano, inorridita).

Oh Dio!... Sono uno spavento!

Paolino.

Sei come devi essere per lui! (E intanto si mette a nascondere gli oggetti da truccatura).

Signora Perella.

Ma non sono più io!... Non mi riconoscerà!...

Paolino.

Non deve più riconoscerti difatti! Deve vederti così!

Signora Perella.