Dolce? io? Ma no, scusi, perchè? Anch’io, creda, all’occorrenza....

Perella.

Che occorrenza! che occorrenza! Tempra, tempra ci vuole! Le dico che lei è troppo dolce, e me lo vizia, me lo vizia, quel ragazzo là....

Paolino

(subito, con calore).

No! Ah no! scusi.... questo no, questo non me lo deve dire, signor Capitano; perchè il vero guajo qua, se vuol saperlo, è un altro; e lei avrebbe già dovuto capirlo da un pezzo!

Perella.

La madre?

Paolino.

No, non la madre! Viene di conseguenza, scusi, che il ragazzo si vizii: è figlio unico!