Nonò via, vieni!

Perella

(dando un altro pugno sulla tavola).

No! La prego, professore!

Paolino.

Scusi, scusi....

Perella.

Lei me lo vizia, gliel’ho detto! Deve obbedire, senza sollecitazioni! Ho detto a tavola; e dunque, a tavola! (Si alza e va a prenderlo di peso dal divano).

Signora Perella

(piano, nel frattempo, a Paolino, quasi per piangere).