Dio mio.... Dio mio....

Paolino

(piano, c. s. alla signora Perella).

Coraggio!... Pazienza!... Sorridente.... sorridente!... Ecco.... così.... come me!

Perella

(calando a seder di forza Nonò sulla seggiola, a tavola).

Qua! così! Sederai e non mangerai, per castigo! Dritto, su! Dritto, dico! Dritto, o con un pugno.... (lo minaccia; e, come Nonò, spaventato, si raddrizza) Così! E fermo lì! (Rivolgendosi alla moglie) Insomma, dico, si mangia, sì o no?

Signora Perella

(vedendo entrare Grazia dalla comune, con la zuppiera fumante).

Ecco, ecco, Francesco....