Copyright 1922 by R. Bemporad & F.
1520-1922. — Firenze — Stabilimento Tip. E. Ariani, Via S. Gallo, 33
PERSONAGGI.
Il trasparente signor Paolino, professore privato — La virtuosa signora Perella, moglie del — Capitano Perella — Il dottor Nino Pulejo — Il signor Totò, farmacista, suo fratello — Rosaria, governante del signor Paolino — Giglio e Belli, scolari — Nonò, ragazzo di 11 anni, figlio dei Perella — Grazia, domestica di casa Perella — Un marinajo.
In una città di mare, non importa quale. — Oggi.
ATTO PRIMO.
Stanza modesta da studio e da ricevere in casa del signor Paolino. Scrivania, scaffali di libri, canapè, poltrone, ecc. La comune è a sinistra. A destra, un uscio; un altro in fondo, che dà in uno sgabuzzino quasi bujo.
SCENA PRIMA. Rosaria e il Signor Totò.
Al levarsi della tela, la stanza è in disordine. Parecchie seggiole in mezzo alla scena, le une sulle altre, capovolte; le poltrone fuori di posto, ecc. Entra dalla comune Rosaria con la cuffia in capo e ancora i diavolini attorti tra i capelli ritinti d’una quasi rossa orribile manteca. Ha l’aspetto e l’aria stupida e petulante d’una vecchia gallina faraona. La segue il signor Totò col cappello in capo, collo torto da prete, aspetto e aria da volpe contrita. Si stropiccia di continuo le mani sotto il mento, quasi se le lavasse alla fontana della sua dolciastra grazia melensa.