Rosaria.

Ma scusi, ma perchè vuole entrarmi in casa ogni mattina? Non vede che è ancora in disordine?

Totò.

E che fa? Oh, per me, cara Rosaria....

Rosaria

(con scatto di stizza, voltandosi, come volesse beccarlo).

Ma come, che fa?

Totò.

(restando male, con un sorriso vano).

Dico che io non ci bado.... — Vi lascio la chiave, perchè la consegniate a mio fratello, il dottore, appena ritorna, poverino, dalla sua assistenza notturna all’ospedale.