Paolino.

Ah Dio! ah Dio! Ma questo è atroce! (Volgendosi a Nonò). Tu intanto, caro mio, non lo ridici più! Ho la tua promessa, bada! Se non mantieni, il libro, via! — Mettiti qua (lo fa sedere su una seggiola con le spalle voltate verso la madre, gli colloca su un’altra davanti il libro) ecco così — e guardatelo! (S’appressa alla signora Perella, che combatte ancora col fazzoletto sulla bocca). È atroce! è atroce! È d’una evidenza che grida, tutto questo!

Signora Perella

(lamentosa).

Sono perduta.... sono finita.... non c’è più rimedio per me.... La morte sola....

Paolino.

Ma no! che dici?

Signora Perella.

Sì.... sì....

Paolino.