Ma di che soffri? Eccomi! Sono qua! Se non mi dici di che soffri! Mi parli della signora Perella....
Paolino.
Ma appunto, sì, di lei!
Pulejo.
Soffri della signora Perella?
Paolino.
Sì, Nino mio! Perchè tu non sai! tu non sai! Lasciami dire. Quel caro capitano Perella, quel carissimo capitano Perella non si contenta, capisci? di tradire la moglie, d’avere un’altra casa a Napoli, come ti dicevo, con un’altra donna. No! Ha tre o quattro figli là, con quella, e uno qua, con la moglie. Non vuole averne altri!
Pulejo.
Eh, cinque — mi pare che bastino!
Paolino.