La madre. Eh, sfido!
Il padre (subito, voltandosi a lei, come per prevenire). Il figlio, è vero?
La madre. Mi aveva tolto prima dal petto il figlio, signore.
Il padre. Ma non per crudeltà! Per farlo crescere sano e robusto, a contatto della terra!
La figliastra (additandolo, ironica). E si vede!
Il padre (subito). Ah, è anche colpa mia, se poi è cresciuto così? Lo avevo dato a balia, signore, in campagna, a una contadina, non parendomi lei forte abbastanza, benché di umili natali. È stata la stessa ragione, per cui avevo sposato lei. Ubbie, forse; ma che ci vuol fare? Ho sempre avuto di queste maledette aspirazioni a una certa solida sanità morale!
La Figliastra, a questo punto, scoppierà di nuovo a ridere fragorosamente.
Ma la faccia smettere! È insopportabile!
Il capocomico. La smetta! Mi lasci sentire, santo Dio!
Subito, di nuovo, alla riprensione del Capocomico, ella resterà come assorta e lontana, con la risata a mezzo. Il Capocomico ridiscenderà dal palcoscenico per cogliere l'impressione della scena.