Riattacchi, prego, signorina!

La figliastra (riattaccando). No, grazie, signore.

Il padre. Eh via, non mi dica di no! Vorrà accettarmelo. Me n'avrei a male... Ce n'è di belli, guardi! E poi faremmo contenta Madama. Li mette apposta qua in mostra!

La figliastra. Ma no, signore, guardi: non potrei neanche portarlo.

Il padre. Dice forse per ciò che ne penserebbero a casa, vedendola rientrare con un cappellino nuovo? Eh via! Sa come si fa? Come si dice a casa?

La figliastra (smaniosa, non potendone più). Ma non per questo, signore! Non potrei portarlo, perché sono... come mi vede: avrebbe già potuto accorgersene!

Mostrerà l'abito nero.

Il padre. A lutto, già! È vero: vedo. Le chiedo perdono. Creda che sono veramente mortificato.

La figliastra (facendosi forza e pigliando ardire anche per vincere la nausea). Basta, basta, signore! Tocca a me ringraziarla, e non a lei di mortificarsi o d'affliggersi. Non badi più, la prego, a quel che le ho detto. Anche per me, capirà...

Si sforzerà di sorridere e aggiungerà: