La madre (dal suo canto tentennando il capo). Per tutto il bene che ce n'è venuto...
La figliastra (voltandosi a lei di scatto). Non importa! Quanto più danno a noi, tanto più rimorso per lui!
Il capocomico (spazientito). Ho capito, ho capito! E si terrà conto di questo in principio sopratutto! Non dubiti!
La madre (supplichevole). Ma faccia che si capisca bene, la prego, signore, per la mia coscienza ch'io cercai in tutti i modi—
La figliastra (interrompendo con sdegno, e seguitando).—di placarmi, di consigliarmi che questo dispetto non gli fosse fatto!
Al Capocomico:
La contenti, la contenti, perché è vero! Io ne godo moltissimo; perché, intanto, si può vedere: più lei è così supplice, più tenta d'entrargli nel cuore, e più quello lì si tien lontano: «as-sen-te»! Che gusto!
Il capocomico. Vogliamo insomma cominciarlo, questo Secondo Atto?
La figliastra. Non parlo più. Ma badi che svolgerlo tutto nel giardino, come lei vorrebbe, non sarà possibile!
Il capocomico. Perché non sarà possibile?