FLAVIO
Ma sì! Andiamo! andiamo! andiamo!
VENIERO
Garantito che si divertirà!
SALVO
Quanto a questo poi! (A Lori) Oh, fammi il piacere di dire a Palma ch’io vado con loro.
Saluti reciproci, con molta freddezza; e Salvo, Flavio e Veniero escono per la comune. Lori resta un momento come indeciso, e poi siede sulla poltrona di cuojo, su cui ogni sera è solito sedere, dopo cena, Salvo Manfroni. Momento d’attesa. Poco dopo, dall’uscio della sala da pranzo entra il CAMERIERE e smorza il lampadario, lasciando solo accesi i tre lumi a fusto. La luce bisogna che risulti di molto attenuata sulla scena. Il cameriere si ritira subito. Entra alla fine col cappello in capo e una mantella addosso, PALMA dal secondo uscio di fondo.
PALMA
(dirigendosi alla poltrona e sporgendo di sulla spalliera le mani per cingerle al mento di chi sta seduto, dice piano, teneramente) Papà...
LORI