LORI
Uno che tutti, sempre disprezzeranno, perchè non posso più far credere a nessuno, io, che non sapevo, capisci? Se lo dico, faccio ridere!
PALMA
Ma ci credo io! E ci ho creduto subito, appena tu me l’hai detto! E tanto più ci credo ora, se tu mi dici che non è vero quanto lui (accenna al Manfroni) aveva supposto!
LORI
(commosso, rabbrividendo, quasi atterrito dal vuoto che tocca) Vedi? vedi? È spaventoso! Basta sapere una cosa, e cangia, cangia subito tutto! Io ero così, come te, fino a poche ore fa! Mi credevo tuo padre; e tu mi disprezzavi, perchè sapevi di non esser mia figlia! Ora, invece, che tu cominci a credermi tuo padre, e ti volti a me cangiata, io non posso, non posso riaccoglierti tra le braccia, perchè so, so che non sei mia figlia, e che sto facendo la commedia davanti a lui, davanti a tuo marito e a te!
PALMA
(di nuovo, con stupore) La commedia?
FLAVIO
(c. s.) Ah, ma dunque...