— Insieme, tutti e due!

Corse il medico, corsero tutti quelli che stavan seduti nella farmacia, e i villeggianti dal caffè su la piazza; ma fu una nuova delusione e più grande della prima.

Nella vettura, venuta su da Orte a passo a passo, c'era sì la Rondinella (c'era, per modo di dire!), ma accanto a lei non c'era mica il Rondone. Un altro c'era, un omacciotto biondo, dalla faccia quadra, placido e duro.

Forse il marito. Ma no, che forse! Non poteva essere che il marito, colui! La legalità, pareva, fatta persona. E, legalità, pareva dicesse ogni sguardo degli occhi ovati dietro gli occhiali; legalità, ogni atto, ogni gesto; legalità, legalità, ogni passo, appena egli smontò dalla vettura e si fece innanzi al medico, che era anche il sindaco, per pregarlo, in francese, se poteva di grazia fargli avere una barella per trasportare una povera inferma, incapace di reggersi sulle gambe, a una certa villetta, sita — come gli era stato detto — in un luogo....

— Ma sì, lo so bene: la villetta è mia....

— No, prego, signore: sita, mi è stato detto ed io ripeto, in un luogo troppo alto, perchè una vettura vi possa salire.

Ah, gli occhi di Rondinella come chiaramente dicevano intanto dalla vettura, ch'ella moriva per quell'uomo composto e rispettabile, che sapeva parlare così esatto e compito! Essi soli, quegli occhi, vivevano ancora, e non più timidi ormai, ma lustri dalla gioja d'aver potuto rivedere quei luoghi, e lustri anche d'una certa malizietta nuova, insegnata loro (troppo tardi!) dalla morte ahimè troppo vicina.

— Ridete, ridete tutti, ridete forte, a coro, accanto a me, — diceva quella malizietta dagli occhi a tutta la gente che guardava attorno alla vettura, costernata e quasi smarrita nella pena, — ridete forte di quest'uomo composto e rispettabile, che sa parlare così esatto e compito! Egli mi fa morire, con la sua rispettabilità, con la sua quadrata esattezza scrupolosa! Ma non ve ne affliggete, vi prego, poichè ho potuto ottener la grazia di morir qua; vendicatemi piuttosto ridendo forte di lui. Io ne posso rider piano e ormai per poco e così con gli occhi soltanto. Vedete la vostra rondinella come s'è ridotta? Dacchè volava, deve andare in barella, ora, alla villetta lassù....

— E il Rondone? il tuo Rondone? — chiedevano ansiosi a quegli occhi gli occhi della gente attorno alla vettura. — Che ce n'è del tuo rondone, che non è venuto? Non è venuto perchè tu sei così? O tu sei così, perchè egli è morto?

Gli occhi di Rondinella forse intendevano queste domande ansiose; ma le labbra non potevano rispondere. E gli occhi allora si chiudevano con pena.