— A Palermo?

A Palermo, sì, con una bella lettiga bianca, d'avorio, portata da due belli cavalli bianchi, senza sonagli, per vie e vie lunghe, di notte....

— Senza sonagli perchè?

— Per non far rumore....

— E al bujo?

Sì; ma c'è pure la luna, di notte, le stelle.... Ma anche al bujo, sicuro! Viene la notte, quando si cammina e cammina a giornate, per tanta via.... E poi sempre di notte s'arriva, al ritorno, con quella lettiga là: zitti zitti, che nessuno veda, che nessuno senta....

— E perchè?

Ma perchè, se no, guaj! Il bambinello comperato da poco non può vedere nessuno, non può sentire nessun rumore, chè si spaventerebbe, e neppure può vedere in principio la luce del sole. Guaj!

— Come comperato?

— Ma coi denari di papà.... Eh sì, tanti....