— La volontà di Dio, signora! — aggiunse il prete.
— No, Dio no! — gridò Carlo Naldi, stringendo un braccio al prete. — Dio non può voler questo! Lasci star Dio!
Il prete volse gli occhi al cielo e sospirò; mentre la vedova, a quelle parole, si mise a pianger forte insieme coi figliuoli.
— C'è di buono, — faceva intanto notare il piccolo De Petri al Deodati, — che non restano male, quanto a.... È sempre qualche cosa, nella tremenda sventura....
— Certo, certo.... Intanto, scappiamo! — gli rispose il Deodati. — Casco dal sonno.... Me la svigno zitto zitto....
— Te felice! — sospirò il De Petri. — Io non posso.... sono di casa....
— Levami una curiosità, ora che ci penso: il Cilento non s'è visto, dov'è? dove s'è cacciato?
— È alloggiato con la famiglia in una casa, qua, del vicinato.... Poveraccio, ha il suo dolore, per la morte del figliuolo; non gli è bastato l'animo d'assistere anche a quello degli altri....
Il Deodati, poco dopo, se la svignò insieme agli altri rimasti a vegliare. Cammin facendo, s'imbatterono in parecchi amici, tra i più mattinieri, che si recavano in casa del Cilento.
— Finito! Finito! — annunziarono.