Lo vedi, dunque? Canaglia tutti! E mi vieni a dire in faccia che sono io? Io, perchè non ho mai avuto la forza di essere qualche cosa.... Dio mio, neanche una cosa.... che so, di creta, impastata con le mani, che se ti casca, si spezza, e per terra i rottami almeno ti dicono che era una cosa, che ora non è più! — La mia vita.... un giorno dopo l'altro.... e nessuno che abbia potuto mai essere mio.... Io tutte le cose, come m'hanno voluta, alla ventura.... senza potermi mai raccapezzare.... strappata di qua e di là.... dilaniata.... e mai niente che mi facesse dire: Ci sono anch'io! — (Cangiando tono improvvisamente e rivoltandoglisi come una bestia fustigata) Ma tu che vuoi ora? Perchè mi ricomparisci davanti?

Grotti

Perchè hai parlato! Ecco perchè! Per quello che hai detto! per quello che hai fatto! Hai voluto morire —

Ersilia

Mi dovevo star zitta, lo so! Una pietra sopra, e addio!

Grotti

Una pietra. — L'hai buttata invece con fracasso, come su un rigagnolo, la pietra; e l'acqua e il fango, schizzando, ha imbrattato tutti; ce l'abbiamo tutti addosso —

Ersilia

— e il fango non scorre più!

Grotti