Scatta d'improvviso e viene su dalla via il suono sguajato d'un organetto.
Onoria
Si slacci, si slacci....
Ersilia
No, no.... (Urtata, offesa dal suono dell'organetto) Ah, per carità, lo faccia andar via!
Onoria
Sì, subito! (Caccia in tasca la mano per prendere il portamonete) Subito! (Corre alla finestra; la apre; chiama giù il sonatore ambulante, gli fa segno che se ne vada; ma quello seguita a sonare; e allora lei, buttandogli una manciata di soldi, gli grida) Ci sono malati! (e ripete il gesto: «Andate via!» Il suono s'interrompe a un tratto. Ella chiude la finestra e riaccorre a Ersilia) Ecco fatto, ecco fatto! Dia ascolto a me, si slacci....
Ersilia
No.... E come? Bisogna che mi tenga su.... Ho tanta paura che neanche questo duri....
Onoria