Che cosa?

Ersilia

Sono così disperata, se sapesse.... così disperata.... Non mi posso reggere.... Questa fascetta — ah (se la stira) — non la sopporto. (Si sente dalla comune la voce di Ludovico che invita qualcuno a entrare).

Ludovico

No no, avanti; passi.

Entra il giornalista Alfredo Cantavalle, seguito da Ludovico Nota. Il Cantavalle è un giovanottone napoletano che vorrebbe essere elegante, tanto che porta perfino il monocolo, e Dio sa con quanto stento. Buon figliuolo. Fronte bassa e molti capelli, ma ancora come di ragazzaccio di scuola; viso lungo e grasso e rubicondo; grosse gambe di forma feminea su cui i calzoni pigliano subito il grinzo.

Cantavalle

Permesso? — Oh, cara signorina mia: mi riconoscete?

Ludovico

(Presentandolo)