«Aspra gens Saxo vivens quasi more ferino,
Te medicante, sacram bellua reddit ovem.»
Il Traduttore.
[164]. Oggidì Stadberga fra Cassel e Paderborna.
[165]. Irminsul o Herman-Saule, colonna d'Ermanno o d'Arminio.
[166]. Abbiamo un'antica medaglia che attesta quest'avvenimento, di rozzo lavoro, sì, ma in cui si vede abbastanza distinto un torrente in faccia ad un trofeo coll'iscrizione: Saxonibus ad torrentem devictis.
[167]. Questa geografia della guerra di Sassonia è naturalmente alquanto guasta: pur nondimeno, chi scorre la Vesfalia, ve ne trova in ogni luogo tracce evidenti. Brunsber è Brunesberga, sul Veser: l'Oacro è l'Ocker. Le più delle spedizioni di Carlomagno facevansi per la via di Francoforte, che a quel tempi altro non era se non una gran tenuta reale sul Meno. Francoforte vien da Francone-furt (passo dei Franchi) Francorum dixisse vadum, come dice un poeta antico, in commemorazione del passaggio di Carlomagno.
[168]. No, perchè quel dio druidico ed il suo culto sono assai più antichi d'Ermanno. Il Traduttore.
[169]. Una medaglia pure fu coniata a ricordar l'avvenimento della conversione de' Sassoni: Saxonibus sacro lavacro regeneratis, 777.
[170]. Ed ecco di qual modo giustificar si possono tutte le violenze e oppressioni del conquistatori! Il Traduttore.