Esso campeggia in quell'atmosfera trasparente e da lontano rallegra l'occhio per la purezza delle sue linee.
Ma donde proviene l'incontrastato fascino dell'isola di Philæ? Forse per le sue costruzioni? Forse pel fresco verde che fa corona al suo lido? Forse per la limpida, dolce e fresca acqua del fiume che soavemente l'abbraccia? O finalmente per l'azzurro del suo cielo, la cui purezza e trasparenza in nessuna stagione dell'anno vengono offuscate?
Probabilmente lo si deve a tutto questo complesso di bello e di attraente..... e come gli antichi e moderni taumaturghi dirò io pure: Bisogna vedere per credere!
Martedì 26 febbraio.
Verso le tre pomeridiane partenza pel ritorno al Cairo, ove si arriva verso mezzogiorno del 6 marzo, avendo impiegato un mese preciso dal giorno della partenza.
Nel discendere il Nilo abbiamo consumati otto giorni, perchè si fecero alcune fermate in località di più modesta importanza, che non erano state da noi visitate nel rimontare il fiume.