MEZZI DI COMUNICAZIONE IN EGITTO


Poste—Telegrafi—Ferrovie—Navigazione sul Nilo e sui Canali—Strade ordinarie ed agricole—Porti e linee di comunicazione coll'Estero.


POSTE.

Una vera e propria amministrazione delle Poste, come ente dello Stato, non esiste in Egitto che dal 1865. Prima d'allora la storia del servizio postale va divisa in due periodi, distinti l'uno dall'altro.

Il primo comincia dal regno di Mohammed-Alì, il grande Vice-Re per venire giù giù fino al 1843, allorchè l'italiano Carlo Meratti immaginò di stabilire, a suo rischio e pericolo un quid simile di servizio postale limitato al trasporto ed alla distribuzione delle corrispondenze, pel comodo dei pochi residenti europei del Cairo e di Alessandria.

Il secondo prende le mosse dall'esercizio Meratti e, morto lui, continua per opera del nipote ed erede Tito Chini, il quale associatosi Giacomo Muzzi, uomo di molto ingegno e di non comune iniziativa, potè con questo, verso il 1848 dare una maggiore e più intelligente spinta all'opera rudimentale iniziata dallo zio, opera che assunse di poi uno sviluppo oltre ogni dire meraviglioso.

Questo secondo periodo che rappresenta la genesi vera e propria del servizio postale egiziano, va dal 1843 al 1865 e mette in vista un esercizio dei più importanti, che fu generalmente conosciuto sotto la denominazione di Posta Europea.