Il Nilo fra Khartoum ed Assouan.
Come abbiamo già accennato, la riunione del Nilo bianco col Nilo azzurro si forma al disotto di Khartoum e da questo punto si costituisce il vero Nilo. I Soudanesi danno al gran fiume il nome di El-Bahr, che significa mare, ed in Egitto per designare questo gran corso di acqua lo chiamano El-Bahr el-Nil, il mare-Nilo.
A Khartoum il livello medio del fiume è a 370 metri circa sopra ai livello del mare; a Berber m. 350½; a Dóngola m. 236; ad Assouan m. 94¼.
La distanza che separa Khartoum da Assouan, seguendo il corso del Nilo, è di circa 1800 chilometri.
Fra questi due punti esistono sei Cascate principali comunemente, ma impropriamente chiamate Cateratte[5].
Se per Cateratta deve intendersi la caduta repentina, per tutta la sua lunghezza, di un fiume che si precipita dall'alto per un immediato cambiamento di livello, nè la Cascata di Sabaloka, nè tutte quelle che si descriveranno in seguito, da Khartoum ad Assouan, possono chiamarsi Cateratte.
Le vere Cateratte si riscontrano a monte di Khartoum tanto sul fiume azzurro, quanto sul Nilo bianco, vale a dire, prima che i due fiumi, convolvendo le loro acque, formino il gran fiume.
Tuttavia io conserverò alle sei principali Cascate da Khartoum ad Assouan il nome di Cateratte consacrato dall'uso, e chiamerò le altre minori col nome di Cascate, intendendosi per queste, come dice il Fanfani, quei rami d'acqua, che scorrono rovinosamente per causa o di un grande pendìo o di ostacoli frapposti al loro corso.
Eccone la denominazione:
| 1ª | Cateratta | detta | di Assouan |
| 2ª | » | » | di Wady-Halfa |
| 3ª | » | » | di Hannek |
| 4ª | » | non altrimenti designata | |
| 5ª | » | detta | di Moghrat o Solimanieh |
| 6ª | » | » | di Sabaloka. |