La riva destra del fiume è coperta da colture, che si estendono a monte della Cateratta sopra una lunghezza di 8 chilometri; sulla sponda sinistra le coltivazioni si sviluppano per una lunghezza di 20 chilometri e per una larghezza dai 300 ai 500 metri, prolungandosi sino all'estremità inferiore del Solimanieh.

Fra la 5ª Cateratta, che abbiamo or ora descritta, e la 4ª esistono molte Cascate alcune delle quali non sempre navigabili in tutte le stagioni dell'anno.

Faremo cenno delle principali e di quelle che per la posizione loro hanno un'importanza notevole.

Cascata di Bagareh.

Fra la quinta Cateratta di Solimanieh e l'isola di Yankoueh il Nilo ha uno sviluppo di 35 chilometri.

In questo percorso circonda parecchie isole ed isolotti e segnatamente la grande isola di Kandessi, dove la navigazione, benchè difficile dopo le piene, non viene tuttavia sospesa durante le magre.

L'isola di Yankoueh ha quasi un chilometro di larghezza sopra sei chilometri e mezzo di lunghezza; è fertile e quasi del tutto coltivata. Essa è contornata da roccie di granito nero, che all'Est formano la Cascata di Bagareh e ad Ovest quella di Abou-Hachem. Queste due Cascate non hanno che un'importanza relativa durante l'alto Nilo, ma durante le acque basse sono impraticabili.

La riva destra del Nilo concede una striscia di terra coltivata di 12 chilometri che si stendono lungo la Cascata. Sulla riva sinistra le coltivazioni sono ad intervalli, quantunque la vegetazione ne sia più intensa e vi appariscano alcuni ciuffi di palma-docem e di acacie simili a quelli che s'incontreranno a Nord di Dòngola.

Alla sua uscita dalle Cascate il Nilo che scorreva in direzione Nord-Ovest fa un gomito attorniando l'isola Artol, più grande dell'isola Yankoueh, e quindi riprende il suo corso verso il Nord.