A questo punto della sua narrazione il nostro ospite pareva stanco: gli tremava la voce, strascicava lentamente le parole come se gl'increscesse di pronunciarle, ed era evidente che avrebbe voluto sospendere quel racconto cominciato con tanto impeto, e che ora gli faceva ribrezzo. Ma noi lo ascoltavamo tanto avidamente i nostri occhi erano fissi su di lui con tanta ansietà, rimanevamo così ostinatamente muti quand'egli faceva una pausa, per timore di distrarlo dall'argomento, che comprese d'essersi impegnato troppo per retrocedere. Si asciugò il sudore che gli faceva luccicare il viso, bevve un po' di cognac, poi ripigliò:

«La curiosità mi fece vincere l'avversione, e mi avvicinai a Rosario. Fremevo d'impazienza che egli deponesse quella freccia, per impadronirmene alla mia volta; e gli stavo sopra per fargli capire che si sbrigasse. Ma, vedendo che indugiava sempre, gli dissi stizzosamente:

«— Quando avrete finito...

«Egli non si mostrò offeso: mi guardò un minuto, poi torse subito gli occhi, e, con quella sua falsa mellifluità, mi rispose porgendo la freccia:

«— Se volete osservarla voi, prendetela pure...

«Ma mentre sporgevo la mano per pigliarla, fece un movimento così rapido, che la punta mi si conficcò nel palmo.

«Un grido generale, disperato, s'alzò da tutti i petti; tutti gli sguardi, tutte le braccia si tesero verso di me: esclamazioni d'orrore, di spavento, di rimprovero, di minaccia, si incrociarono; tutti parlavano, tutti gesticolavano senza intendersi, mentre il professore più frenetico di tutti, picchiava disperatamente i pugni sulla tavola urlando:

«— Disgraziato! l'avete ucciso! l'avete ucciso!«

Sebbene il professor Navaro ci stesse lì dinanzi vegeto e sano a narrare lo stranissimo caso, noi pure eravamo agitati, come gli studenti di Messina. Alcuni s'erano alzati ed avvicinati a lui, e gli stavano intorno appoggiati alle spalliere delle sedie vuote, altri alzavano i pugni rabbiosi contro l'avvelenatore. Uno studente fece per movere una domanda, ma parecchie voci l'interruppero:

— Stia zitto; stiamo a sentire.