Vi sono azioni eroiche, scritte nelle storie, che non hanno costate le sofferenze inaudite, i prodigi di coraggio, che costò ad Andrea la cucinatura di quella minestra.

Sperava di resistere finchè il bambino si fosse addormentato. Ma quando si accostò alla tavola per versare il riso nella scodella, quello sforzo lieve gli strappò un grido di dolore.

Carlo era già meravigliato del suo silenzio, fu sbalordito addirittura da quel grido, e sopratutto dalle lacrime che gonfiavano gli occhi del vecchio.

Non aveva mai visto piangere un adulto, rimase impaurito.

Il nonno gli appariva così differente dal solito, ed il dolore ha sempre in sè qualche cosa di tanto solenne, che il fanciullo si sentì preso da una soggezione tutta nuova. Non osava parlare: guardava timidamente il suo vecchio compagno, e non gli reggeva l'anima di mettersi a mangiare.

Finalmente il male si fece così violento che il pover'uomo si buttò attraverso il letto, gemendo:

— Ah, non ne posso più. Chiama qualcuno.

Carlo uscì tutto tremante ed andò a bussare all'uscio della stanza vicina. Fece un grande sforzo, per rivolgere la parola a quella gente che gli metteva soggezione.

— Il nonno sta male; piange.

— Che cos'ha? domandò la Margherita.