Vissero tre anni divisi e poi il marito morì in Inghilterra, lontano dal suo paese e dalla moglie, che rimase in una casa non sua, di peso a se stessa ed agli altri.

La zia stette un po' impensierita dopo quel riassunto della sua vita uggiosa, e Odda accennandola allo zio disse:

— Ora veda. Se quella signorina, invece di passare tutte le sue ore di libertà ad aspettare lo sposo, e le altre ad occuparsi per lui, avesse diviso il suo tempo fra i doveri di casa ed un'arte, se ne sarebbe appassionata, e non avrebbe trovato il tempo lungo fino a venticinque anni, e l'avvenire senza marito non le sarebbe apparso deserto. Avrebbe pensato: «Se quel tale si deciderà a superare l'avversione del nodo gordiano, sarò felice tra la mia arte e lui; altrimenti mi resterà sempre l'arte, non sarò inutile al mondo.» E non avrebbe sposato quell'altro per fare infelice se stessa e il marito.

— Sì; ma queste sono le eccezioni, ribattè lo zio.

— Non sono le eccezioni; sono fra le molte eccezioni. Poi c'è l'altra eccezione di quelli che si sposano senza amore, e dopo qualche tempo si danno a vivere ciascuno a suo modo, hanno appartamenti differenti, abitudini differenti, e differenti relazioni. Poi l'altra eccezione del marito che ama la moglie, e dell'amico che ne è amato. Poi l'altra eccezione della moglie amante ma trascurata, che fila in casa il sentimento e la noia, mentre il marito si spassa fuori. Poi ancora l'altra eccezione della moglie coscenziosa, che combatte nel suo cuore un sentimento estraneo alla famiglia, ed è onesta ma infelice.

— E tu senza figlioli, senza sposo, sola nella tua casa deserta, sei felice perchè fai dei quadri?

— Ora non si tratta di me, zio. Le ho detto che l'arte è una passione di ripiego. Se fossi infelice, essa varrebbe a consolarmi, a preservarmi dalle invidiuzze, dai sentimenti meschini; a darmi un valore personale, che mi farebbe evitare il ridicolo, ed all'occorrenza mi aiuterebbe a guadagnarmi la vita.

* * *

Questo battibecco minacciava di durare tutto il giorno, col solito risultato delle discussioni, di lasciare ciascuno del proprio parere.