Alessandro

Senta, signor Marzotti....

Marzotti

Senza contare poi che nella Società, e lei lo sa meglio di me, abbiamo un partito che ci è avverso, che trova tutto mal fatto quello che facciamo noi, che vuol buttarci giù per andar esso al potere. Sono pochi, d'accordo, ma diverranno maggioranza oggi, e domani il Tiraboschi sarà presidente, il Tomarelli vice-presidente, e io e lei potremo andarci a nascondere. E la Squilla poi, quel giornale libello....

Alessandro

(interr.) Senta, glie lo chiedo in grazia, mi lasci tranquillo, adesso. Non ò testa.... Vada dal Galli, tenti ancora. Se non riuscirà, verrò io, parola d'onore.

Marzotti

Quello che posso accordarle è questo: mi scriva due righe pel Galli: glie le porterò.... ma se neppur....

Alessandro

Sì, sì, va bene. Glie le scrivo subito. (Siede al tavolo e scrive).