Alessandro
(mestamente, con un po' d'ira repressa e di dispetto, a bassa voce) So quello che vuol dire.... capisco la ragione di questa sua nuova visita. Ebbene, non ò nulla da dire a lei.... Nuovi avvenimenti, nuove circostanze sono venute in luce.... parlerò a Giovanni, non riconosco dei diritti che in lui. Ò mandato a cercarlo dappertutto, spero lo troveranno. Anzi, prego lei, che saprà dove si trova, di mandarmelo al più presto possibile. Non ò altro a dirle....
Flaviano
Ma....
Alessandro
(con ira) Non le basta? (Dominandosi) Non le basta? Oh! non à nulla a temere lei, da questo mio colloquio con Giovanni. Mi crede un uomo onesto? Io, almeno, almeno io, qui dentro? Ebbene!
Flaviano
Ma il bambino.... Fui alla fabbrica....
Alessandro
Sì, è qui, lo sa? Avevo creduto mio diritto, avevo creduto di far bene, portandolo qui.... Lo riconsegnerò a suo padre. Le basta?