Alessandro

Giovanni.... perdonami....

Giovanni

(fa un passo innanzi, fremente).

Alessandro

Perdonami; abbia compassione dei miei capelli bianchi, dello strazio che mi uccide. Ti avevo data la mia figliola, credendo di averne fatta una figliola onesta e buona.... L'ò difesa stamane.... credendo — te lo giuro — che avesse diritto alla mia difesa....

Giovanni

(si slancia verso la porta di destra) Ah! sgualdrina!

Alessandro

(rincula sino alla porta di destra e la copre colla sua persona reggendosi a stento per l'emozione e lo strazio. — Giovanni ve lo raggiunge sempre minaccioso tentando varcare la soglia) No.... non ucciderla, è una vendetta che è una liberazione per quegli che à fallato.... Colpisci e castiga come ò castigato io....