Eva

(di dentro, straziata) Sandrino! Il mio Sandrino! (Entra) Giovanni! (Cade in ginocchio).

Giovanni

(con impeto, con furore, sta per slanciarsi verso di essa).

Alessandro

(sollevando appena il braccio, con uno sforzo supremo, lo arresta, e implora collo sguardo).

Giovanni

(lancia ancora uno sguardo d'odio ad Eva, ed esce con Sandrino).

(Dopo un momento si ode dalla via un susurro che si avvicina ed ingrossa. Poi voci, clamori, evviva ad Alleluja, e i coriandoli che giungono sul balcone e sbattono contro i vetri. Alessandro, reggendosi appena, curvo, accasciato, ridiscende la scena, e viene a cadere sopra una sedia, come corpo morto. Cala la tela).

Fine.