E com'è che è cavaliere?
Alessandro
Bravo! Se non lo è lui, chi deve esserlo? Senza possedere un soldo e senza lavorare, è arrivato a trentacinque anni facendo il ricco signore! Ti pare abbia risolto un problema da poco?
Pertusani
Ma brutte azioni non ne à mai commesse....
Alessandro
Oh! giammai della vita!.... come dice lui che.... à viaggiato. Non solo, ma non à neanche mai rasentato, come si suol dire, il codice. Dico, mi sfogo con te, è come parlassi a me stesso. Per darti un'idea: quattro ambiziosi che ànno uno scopo politico da raggiungere fondano un giornale. Chi è il direttore? Lui, perbacco! E si vive un anno, finchè il giornale.... muore. Poi, una società africana à dei quattrini da buttare per trovare le sorgenti di un fiume o per aver notizie di un esploratore di cui ne mancano da un anno. Chi ci va, in Africa? Lui, che diavolo! E un pajo d'anni si sbarcano cercando le notizie o le sorgenti.... Non si trova niente, naturalmente; ma, tornati, si tiene una conferenza, si raccontano i pericoli corsi, le imprese tentate; si porta una mummia d'Egitto o una scimmia colle corna.... il meno che ti può capitare è una croce di cavaliere. E via! e via! Adesso che à esaurito tutto il resto, si fa assicuratore. Ed è naturale. Chi l'à arrischiata tanto la vita, chi à risolto così bene il problema della vita, può assicurarla agli altri. E così, lui che non à mai fatto niente, che non à mai concluso niente, nè di buono nè di cattivo, è quasi un grand'uomo ed è un gentiluomo perfetto. Potrà accadere che ti domandi in prestito cento lire: ma bada a non pestargli un piede, perchè, per Iddio, prima trova mezzo di restituirtele, le cento lire, ma poi ti dà una sciabolata che.... non gli restituisci più.
Pertusani
(ridendo) Ne ò saputo abbastanza. Saprò regolarmi. Ed ora scappo a letto, per davvero. Perbacco! quasi le undici!
Alessandro