La signora Eva.... non c'era. Io non avevo ancora potuto interrogare Teresa che il signor Giovanni era abbasso di nuovo. Investe mia moglie così di furia, con tanta violenza.... essa si smarrisce.... una bestia! una donnicciuola da due soldi!... poteva dire.... far credere...
Alessandro
(violento) Via, via, al fatto!... (dà un'occhiata feroce a Elisa, poi di nuovo a Rocco) al fatto!
Rocco
Mia moglie gli risponde che la signora non è uscita dalla fabbrica. L'aveva vista avviarsi giù in fondo alla terza corte. Dietro il fabbricato delle macchine. Il signor Giovanni non ascolta più, si mette a correre all'impazzata, ma silenzioso, anzi colla preoccupazione di non far rumore. Io appresso. Che so? Temevo una disgrazia. Giunto alla porticina dell'orto che dà sul viottolo nei campi, la trova socchiusa. Si avvicina ancora, ma inciampa in qualcosa e produce un rumore. Allora si ode un grido al di fuori, e si sente qualcuno che fugge a precipizio per la campagna. Il signor Giovanni si precipita fuori della porticina. Lì dietro al muro di cinta....
Alessandro
Parla!
Rocco
C'era la signora Eva. Egli l'afferra e la spinge dentro.... Poi quello che è avvenuto non so.... Il signor Giovanni aveva perduto il lume degli occhi.... non l'ò mai visto così....
Elisa