SCENA II.

Alessandro — Elisa

Elisa

Volevo parlarti, prima.

Alessandro

A che scopo? E mi credi in uno stato d'animo tale da poter attendere ancora? Non l'ò interrogata subito, stanotte, perchè dubitavo di me, del mio coraggio, delle mie forze.... Dio! che notte ò passata!

Elisa

(umile, con un fil di voce) Non fu allegra neppur la mia, te lo giuro.

Alessandro

(con ira) La tua! la tua! Ma io ti consiglio di dolertene! di venire da me a farti consolare, a farti compassionare, da me!.... Ma per quel dio che mi à maledetto, ringraziami che non ammazzo te e lei e me stesso, per farla finita, una buona volta. Perchè non è la voglia che mi manca....